Care Colleghe e cari Colleghi,  

vivissimi complimenti a Stefano Corgnati per la bella campagna elettorale e per una vittoria più che netta. In bocca al lupo, Stefano, per il tuo impegnativo nuovo ruolo!

Grazie molte a Paolo Fino, per il suo importante, schietto, concreto contributo alla campagna elettorale: grazie, Paolo!

Grazie al Rettore uscente Guido Saracco, alle Prorettrici Patrizia Lombardi e Laura Montanaro, e a tutte le colleghe e i colleghi della squadra del Rettore con cui ho lavorato dal 2018 al 2023. È stato bello lavorare con voi per il bene dell’Ateneo.

Grazie alla Commissione Elettorale, a partire dal suo Presidente, Giovanni Ghione, per aver gestito al meglio la campagna elettorale forse più intesa e articolata di sempre.

Grazie a tutta l’Amministrazione del Politecnico, nessuna persona e nessuna struttura esclusa. Un grazie particolare ai due Direttori Generali con cui ho avuto l’onore di lavorare, Ilaria Adamo e Vincenzo Tedesco, e alla Direzione Cultura, Comunicazione e Biblioteche, con cui ho collaborato con particolare intensità.

Un grazie di cuore alle centinaia di persone che mi hanno sostenuto e hanno creduto nell’idea di Politecnico che abbiamo delineato nel Manifesto Politecnico Futuro e che abbiamo poi concretizzato nelle 77 proposte. Grazie per la vostra fiducia, il vostro incoraggiamento e la vostra amicizia.

Più in generale, grazie a tutto l’Ateneo per questi mesi di incontri e confronti, la ricchezza umana e intellettuale del Politecnico è straordinaria. È un onore aver dedicato questi mesi alla mia istituzione e a tutte le persone che la animano.

Dopo sei anni di servizio (prima come Vicerettore e poi come candidato) torno – con grande serenità e piacere – a fare il professore a tempo pieno.

Oltre a studiare, insegnare e fare ricerca, sarò un professore attivo nella vita dell’Ateneo, insieme alle molte persone con cui abbiamo lavorato in questi mesi. Politecnico Futuro – infatti – rimane. Sarà un motore di incontri, proposte, riflessioni,con l’obiettivo di dare contributi concreti per rendere il Politecnico non solo più efficiente, ma anche e soprattutto più democratico, più trasparente, più aperto al mondo, più umano.

Grazie,

un caro saluto,

Juan Carlos

Jcdm Firma

Juan Carlos De Martin
“Mente, cuore, mani”